Le vaccinazioni

Se viaggiamo in Italia, dobbiamo portare con noi il libretto sanitario (rilasciato dal nostro veterinario), sul quale sono registrate tutte le vaccinazioni.

Se viaggiamo in Europa, dovremo munirci del nuovo passaporto per animali domestici, introdotto nel 2004 per facilitare i viaggi con animali al seguito. Questo passaporto sarà accettato in tutta l’Unione Europea come prova che l’animale ha ricevuto la vaccinazione antirabbica. Però Irlanda, Malta, Svezia e Regno Unito richiedono anche un test che certifichi che tale vaccinazione sia stata effettuata in maniera efficace.

Il test deve essere fatto almeno sei mesi prima di recarsi in Irlanda, Malta e Regno Unito, e 120 giorni prima di recarsi in Svezia.

Se vogliamo andare negli Usa o in Canada, dobbiamo munirci di un Certificato internazionale di Origine e Sanità rilasciato dalla ASL o da un veterinario ufficialmente autorizzato.

Il certificato dovrà attestare che:

  1. il cane è stato vaccinato contro la rabbia da meno di undici mesi e più di venti giorni;
  2. il cane è stato visitato il giorno del rilascio del certificato e riconosciuto clinicamente sano.

Questo certificato è valido per 30 giorni dalla data del rilascio. Per avere informazioni più precise, è opportuno rivolgersi al servizio veterinario, perché in alcuni paesi vigono norme più severe.

Possono essere previsti periodi di quarantena durante i quali il cane viene tenuto presso un’apposita struttura sanitaria, separato dal padrone.