Concorsi internazionali per cani da lavoro - Parliamo di cani

Concorsi internazionali per cani da lavoro

Questi concorsi consentono ai proprietari di dimostrare le qualità dei loro cani, che possono guadagnare ricompense di notevole valore per il coraggio, l’agilità e la disciplina di cui hanno dato prova.

Sono molti i proprietari di cani eccellenti che amano farli partecipare a questi concorsi: anche i campioni nazionali possono progredire. Perciò alcuni paesi organizzano regolarmente campionati internazionali da lavoro.

I concorsi internazionali sono chiamati RCI- Regolamenti di Concorsi Internazionali – e sono divisi in tre classi:

  • la classe I, quella dei debuttanti, per i cani di almeno 14 mesi;
  • la classe II, intermedia, per i cani a partire dai 16 mesi;
  • la classe III, la classe superiore, per i cani a partire dai 20 mesi.

Il cane che abbia ottenuto la qualifica di “Molto buono” con menzione, può presentarsi nella classe superiore.

Ogni cane che abbia ottenuto tre volte un “Eccellente” con menzione, deve passare obbligatoriamente nella classe superiore.

Indice

La classe I

A – Pista

Il cane deve seguire una pista (tracciata dal suo conduttore 20 minuti prima) lunga dai 350 ai 400 metri, con due angoli retti. Innanzitutto il cane viene nascosto. Il conduttore si mette per un minuto a lato del picchetto di partenza con due oggetti (in tessuto, in cuoio o in caucciù), che gli sono stati consegnati 15 minuti prima della partenza. Egli deve seguire il tragitto indicato dal giudice e deporre gli oggetti sulla pista.

Dopo si presenta con il suo cane, che deve seguire la pista sia con il guinzaglio lungo sia libero, e può sia raccogliere sia indicare gli oggetti (questo particolare deve essere precisato prima della gara). Il padrone ed il cane si presenteranno dal giudice alla fine della pista.

B – Obbedienza

Seguire con il guinzaglio

All’inizio il cane è seduto al piede sinistro del suo padrone, che si mette a camminare. Il cane dovrà seguirlo docilmente al lato sinistro, con la spalla all’altezza del ginocchio dell’uomo. Appena il conduttore si ferma, il cane deve sedersi. Il giudice chiede allora dei cambiamenti di direzione e di andatura.

Seguire senza guinzaglio e abitudine allo sparo

Al termine dell’esercizio precedente, il conduttore toglie il guinzaglio al cane e continua a camminare. Vengono sparati due colpi di fucile a circa 20 metri dal cane, che deve rimanere indifferente.

Seduto durante la marcia

Il cane cammina di fianco al proprio padrone. Quest’ultimo gli dice “Seduto” ed il cane deve sedersi e rimanere immobile, mentre il padrone fa venti passi avanti, si gira e poi, dopo qualche istante, raggiunge nuovamente il suo cane.

Steso durante la marcia con richiamo

Il cane cammina di fianco al padrone, che gli ordina “Giù”. Il cane deve accucciarsi senza che il conduttore di fermi. Dopo venti passi quest’ultimo si gira, si mette di fronte al cane e poi lo richiama. Il cane deve tornare a sedersi al piede sinistro del padrone all’ordine di “Al piede”.

Riporto di un oggetto

Il cane è seduto di fianco al suo padrone, che lancia un oggetto a circa 5 metri di distanza. All’ordine il cane deve andare rapidamente verso l’oggetto, raccoglierlo e riportarlo sedendosi davanti al conduttore. Quest’ultimo dirà “Dammi” e prenderà l’oggetto, ed il cane andrà a sedersi alla sua sinistra. Non deve masticare o lasciar cadere l’oggetto.

Salto di siepe libero con riporto di oggetto

Per questo esercizio la siepe misura 80 cm. di altezza per  1,50 metri di larghezza. Il padrone lancia un oggetto personale al di sopra della siepe. All’ordine “Salta, riporta” il cane deve saltare la siepe senza toccarla, raccogliere l’oggetto, fare il salto di ritorno e sedersi davanti al conduttore, che prenderà l’oggetto e metterà il cane al piede

Invio in avanti con la posizione di accucciato

Il cane cammina di fianco al suo padrone. Su suo ordine deve continuare in avanti, mentre il conduttore si ferma. Dopo dieci metri circa, il padrone griderà “Giù”. Il cane dovrà accucciarsi prima di essere raggiunto dal padrone.

Accucciato libero con diversione

Il cane è messo in posizione accucciata mentre il suo padrone si allontana di circa 10 metri. Il cane deve restare in questa posizione mentre un altro cane esegue gli esercizi precedenti. Esso sarà richiamato in seguito dal suo padrone.

C – Difesa

Ricerca del malfattore

Su un terreno di 100 metri per 80 con sei nascondigli, il cane ed il padrone si mettono di fronte al quinto nascondiglio. Su ordine, il cane deve andare ad esplorare il terreno ad andatura vivace. Il malfattore (un uomo d’attacco chiamato HA) sta nascosto nell’ultimo nascondiglio, armato di un bastone.

Affrontare e abbaiare

Quando scopre HA, il cane deve abbaiare in continuazione e tenerlo fermo, senza contatto. Dopo dieci secondi circa, su ordine del giudice, il padrone si porta al nascondiglio e fa mettere il suo cane al piede. Egli invita l’HA ad uscire con le braccia alzate e lo perquisisce, senza che l’animale si muova o abbai.

Difesa del conduttore

Il padrone ed il cane si collocano nel nascondiglio, mentre il malfattore si reca nel nascondiglio vicino. Il cane ed il padrone camminano poi verso il nascondiglio dell’HA, il quale uscirà allo scoperto. Il cane deve attaccare e l’HA deve dargli due bastonate, naturalmente senza fargli alcun male. Il malfattore a questo punto viene immobilizzato dal cane, il quale, una volta lasciata la presa, lo sorveglierà rimanendo fermo.

Comportamento

Il padrone porta il malfattore dai giudici, accompagnato dal cane, che non deve intervenire.

Prova di coraggio

Il malfattore fugge. Il cane allora lo attacca di nuovo. Il padrone invita il cane a lasciare la presa e a sorvegliarlo rimanendo fermo.

Comportamento

Il malfattore viene poi portato dal giudice, al quale consegna il bastone.

La classe II

A – Seguire una pista preparata da un estraneo

Come nell’RCI classe I, il cane deve seguire una pista e raccogliere o indicare due oggetti. In questo caso però, la preparazione della pista, non è affidata al padrone, ma ad un tracciatore sconosciuto al cane. Il cane segue la pista legato o sciolto.

B – Obbedienza

Gli esercizi iniziano su ordine del giudice. Gli arresti, i cambiamenti di direzione e di andatura sono eseguiti senza un ordine del giudice

Seguire con il guinzaglio

Il cane deve seguire il suo conduttore a sinistra, mantenendo la spalla all’altezza del ginocchio.

Seguire senza guinzaglio e abitudine allo sparo

Il padrone slega il cane e ripete gli stessi esercizi. Devono essere sparati due colpi a 20 metri senza che il cane reagisca.

Seduto! Durante la marcia

Il cane cammina accanto al padrone. Dopo circa venti passi il padrone ordina il “Seduto!” e continua la sua marcia; poi si gira e raggiunge il cane, che non deve aver cambiato la sua posizione iniziale.

Steso durante la marcia, con richiamo

Il cane cammina accanto al padrone e poi entrambi cominciano a correre. Il padrone ordina “Giù, a cuccia!” e, dopo aver compiuto trenta passi, richiama il cane.

In piedi durante la marcia con richiamo

Il cane cammina accanto al padrone, che comanda a un certo punto “In piedi!” e continua a camminare. Il cane deve fermarsi, senza accucciarsi, per tornare ai piedi del padrone solo al suo comando.

Riporto di un oggetto

Il padrone getta un oggetto a circa dieci passi dal punto in cui si trova. Su ordine, il cane deve andare a raccoglierlo e riportarlo.

Salto di siepe con riporto di oggetto

La siepe misura 0,80 metri in altezza e 1,50 metri in larghezza. Il padrone lancerà un oggetto oltre la siepe. Il cane deve saltare la siepe, raccogliere l’oggetto, effettuare il salto di ritorno e riconsegnare l’oggetto al padrone, che lo attende fermo.

Scalata con riporto d’oggetto

Il padrone lancia un oggetto al di là di una palizzata e il cane deve andare subito a cercarlo, effettuando un salto sia all’andata che al ritorno.

Invio in aventi con “Giù a cuccia!”

Il cane cammina accanto al padrone. Dopo qualche passo il padrone ordina al cane di correre in avanti e si ferma. Il cane deve continuare a correre nella direzione indicata e stendersi a terra non appena il padrone gli dà l’ordine.

“Giù a cuccia” libero con diversione

Il cane deve restare in posizione distesa, solo, dietro al padrone, a circa venti metri da lui, mentre un altro cane esegue gli esercizi da 1 a 8.guarda il video

C – Difesa

Ricerca del malfattore

Il terreno misura 100 metri per 80 e conta sei nascondigli. Il cane deve esplorare tutti i nascondigli e scoprire il malfattore (l’HA), che si troverà nell’ultimo. Il cane lavora liberamente.

Affrontare e abbaiare

Quando il cane scopre l’HA, deve abbaiare senza posa e sorvegliarlo rimanendo fermo. Il padrone raggiunge il cane, che a questo punto deve stendersi e poi mettersi disteso. Il padrone fa allora uscire l’HA per perquisirlo.

Fuga del malfattore

L’HA tenta di allontanarsi di corsa. Il cane allora deve intercettarlo e trattenerlo fino all’ordine del padrone di mollare la presa.

Comportamento

L’HA è seguito dal padrone e dal cane che deve sorvegliarlo senza intervenire.

Difesa del conduttore e condotta

Il malfattore attacca improvvisamente il conduttore. Il cane deve allora reagire e attaccare l’HA, che si immobilizzerà. Il cane dovrà allora lasciare la presa, poi l’HA verrà condotto verso il giudice.

Prova di coraggio

Cane e padrone si allontanano di circa 30 passi. L’HA fugge via ed il cane è lanciato al suo inseguimento. A metà percorso, l’Ha si rivolge e si scaglia sul cane minacciandolo con un bastone. Il cane, senza paura, deve attaccare l’HA che gli darà due colpi di bastone, ovviamente indolori, poi si fermerà. Il cane dovrà lasciare la presa all’ordine del suo padrone.

Attacco sul cane e condotta

Il malfattore minaccia improvvisamente il cane con un bastone. Il cane deve allora contrattaccare, poi mantenere l’HA in posizione di ferma. Il conduttore allora disarma l’HA. Poi, dopo una condotta di venti passi, lo conduce dal giudice.

La classe III

A – Pedinamento di persona estranea

Il cane deve pedinare una persona estranea. La pista, di circa ottocento passi, è vecchia di un’ora e prevede quattro angoli retti. Tre oggetti differenti, tra cui uno di metallo, sono stati deposti sulla pista dal tracciatore. I concorrenti non devono assistere al tracciamento della pista. Il cane può sia radunare gli oggetti sia segnalarli; se li raccoglie, può sedersi sul posto o riportarli.

B – Obbedienza.

Seguire senza guinzaglio

Il cane è seduto al piede sinistro. Il conduttore marcia in linea retta per cinquanta passi, andata e ritorno, a velocità variabili indicate dal giudice. Durante questo esercizio saranno sparati due colpi di fucile, ed il cane dovrà restare indifferente agli spari.

Seduto durante la marcia

Il cane marcia al fianco del padrone. Al segnale deve sedersi. Il padrone percorre venti passi, poi si volge e torna a prendere il suo cane.

Steso durante la marcia con richiamo

Il cane marcia al fianco del padrone, che si mette a correre, poi ordina al suo cane di mettersi a cuccia. Percorsi trenta passi, il padrone va a nascondersi in un nascondiglio. Vi resta un minuto, poi si rimette di fronte al cane e lo richiama.

Ritto al passo di corsa con richiamo

Il cane corre al fianco del suo padrone che ordina: “Ritto!”. Il cane si ferma, il padrone continua a correre per trenta passi, poi si ferma a sua volta e si volge per richiamare il suo cane.

Salto di siepe con riporto di oggetto

Il conduttore lancia un oggetto personale al di sopra della siepe, poi invia il suo cane che deve superare la siepe senza toccarla, raccogliere l’oggetto e saltare nuovamente la siepe per riportarlo.

Scalata con riporto di oggetto

La prova si svolge come per la siepe, ma con una palizzata alta 1,90 e larga 1’50 metri.

Invio in avanti con “Giù, a cuccia!”.

Il cane cammina a fianco del suo padrone che, dopo qualche passo, lo manda in avanti per quaranta passi almeno. Al segnale “A cuccia!”, il cane si accuccerà ed il padrone lo raggiungerà.

“Giù a cuccia!” libero, con diversione

Il cane è accucciato a circa quaranta passi, fuori dalla vista del padrone, mentre un altro cane compie gli esercizi da 1 a 6.L’animale è in seguito ripreso dal suo padrone.

C – Difesa

Ricerca del malfattore

Il cane deve esplorare sei nascondigli, il malfattore è nascosto nell’ultimo.

Affondare e abbaiare

Alla scoperta dell’HA, il cane deve abbaiare senza posa e mantenerlo fermo, senza saltare né mordere. In seguito il padrone raggiunge il suo cane, perquisisce l’HA e poi esplora il nascondiglio.

Fuga e difesa

Durante la perquisizione, l’HA parte al passo di corsa, cane deve intercettarlo, ma lasciarlo quando si immobilizza. Poi l’HA attacca il cane, che deve contrattaccare e mordere.

Condotta

Ha luogo su circa cinquanta passi in linea diritta. Il cane deve rimanere a fianco del suo conduttore, senza saltare né mordere l’HA.

Difesa del conduttore e condotta

Su ordine del giudice, l’HA attacca il padrone. Il cane deve reagire immediatamente e mordere. Poi ha luogo una condotta di circa venti passi.

Prova di coraggio e condotta

Il padrone ed il suo cane di allontanano di sessanta passi circa, poi si girano ed affrontano il malfattore. Quest’ultimo, su ordine del giudice, fugge in direzione opposta. Il cane è lanciato all’inseguimento. A metà percorso l’HA, armato di bastone, si volge e corre contro il cane. L’animale deve attaccare vigorosamente e, malgrado venga colpito due volte dal malfattore sulle parti del corpo consentite, non deve lasciare la presa. Un secondo attacco sul cane deve avere luogo, senza colpi, e questa volta il cane deve mordere. L’esercizio termina con una condotta di dieci passi.