Cani per epilettici

Siamo in presenza di un fenomeno paranormale? No, piuttosto di un delizioso miscuglio di fiuto eccezionale e d’amore verso il proprio padrone.

Ci furono anni addietro le testimonianze di genitori di bimbi epilettici, secondo le quali i cani di casa, in prossimità o addirittura più di un’ora prima della crisi, cominciavano a mostrare comportamenti strani, e, soprattutto, a tenere lontani i piccoli malati da pericoli che durante la crisi avrebbero potuto essere loro fatali.Ad esempio le scale di casa. Nel 2004 il neurologo Adam Kirton dell’Alberta Children’s Hospital in Canada, ha pubblicato sulla rivista” Neurology” i risultati di uno studio fatto proprio per verificare questo comportamento da parte dei cani.

Lo studio condotto su 60 cani, ha mostrato che il 15% di essi riesce a prevedere con una certa precisione le crisi epilettiche del proprio padrone, e che queste previsioni si avverano all’80%. Non si tratta di una capacità sviluppata con l’addestramento, ma che si manifesta solo con persone che il cane conosce bene.

Sembra che prima di un attacco epilettico il corpo del malato subisca delle modificazioni fisiologiche e dei cambiamenti della sudorazione, che il cane, con il suo olfatto straordinariamente sviluppato, può rilevare. L’olfatto, la conoscenza dell’odore del proprio padrone e l’affetto verso di lui, fanno sì che il cane assuma nei suoi confronti un atteggiamento di preoccupazione e protezione.

Le crisi epilettiche costituiscono un pericolo indiretto, perché espongono i malati, soprattutto i bambini, al rischio di incidenti. Se ci fosse un sistema per prevederle, ai malati sarebbe possibile evitare gli incidenti ed anche vivere una vita più normale, senza l’incubo della crisi successiva. Perciò obiettivo futuro di Adam Kirton è proprio quello di organizzare un programma di addestramento, che sia in grado di aumentare le capacità naturali dei cani per metterle al servizio dell’uomo.

Anche in Italia ci sono operatori che hanno incominciato ad addestrare il cane a questo scopo e ve li segnaliamo: www.aiuca.org