Campionato italiano di ricerca su ring

Modalità

La gara viene giudicata a tempo su campi uniformi di superficie non inferiore a mt. 15×15 e non superiore a mt 20×20 delimitati da 4 paletti ed una bandella di plastica posta a circa 20-30 cm da terra.

All’atto dell’iscrizione per ogni concorrente viene compilato un modulo con i suoi dati e quelli del cane.

Gli addetti alla preparazione dei ring sotterrano alla stessa profondità 8 contenitori per ogni ring. La gara consiste nel dissotterrarne 6 nel minor tempo possibile (tempo massimo 5 minuti oppure 3 da decidere in loco in base al numero degli iscritti). A parità di tempo impiegato e stessa quantità di contenitori dissotterrati, per stilare la classifica si terrà conto di chi ha trovato il primo contenitore nel minor tempo. Il tempo sarà cronometrato a partire dal momento in cui il concorrente entra nel ring e sarà fermato al ritrovamento dell’ultimo contenitore.

La giuria deve essere composta da 2 persone: 1 cronometrista che prende i tempi e li trascrive sul modulo relativo al concorrente, ed 1 giudice che controlla il rispetto delle regole stabilite.

È ammessa la partecipazione di tutte le razze canine compresi i meticci.

Per far sì che gli ultimi concorrenti a gareggiare non siano penalizzati, prima dell’inizio della gara vanno effettuate delle simulazioni su tutti i ring per uniformare le condizioni del terreno. In questo modo non è necessario attendere l’arrivo di tutti i concorrenti per iniziare il sorteggio

Regole

Il cane va condotto a voce, senza guinzaglio, senza indicare le buche né con le mani né con il vanghino.

Non è consentito gareggiare più di una volta con lo stesso cane, anche se il conduttore è diverso.

Se il cane è nel periodo del calore, il concorrente deve dichiararlo all’atto dell’iscrizione al fine di farlo partecipare per ultimo.

L’estrazione di ogni contenitore viene considerata valida solo se il cane lo ha raspato ed il concorrente lo ha mostrato al giudice in modo manifesto.

Il conduttore non deve disseminare nessun tipo di cibo all’interno del ring.

In seguito a comportamenti non idonei alle regole sopraindicate, il concorrente è passibile di espulsione dalla competizione.

Etica

Quando il cane non gareggia deve essere sempre condotto al guinzaglio in modo tale da preservare la sua e l’altrui incolumità, inoltre alla fine della performance deve essere condotto fuori dal ring sotto il controllo del concorrente o del proprietario.

Il pubblico che assiste alla performance a bordo ring non deve disturbare in nessun modo i concorrenti.

In caso di maltrattamento al cane o di comportamenti contro l’etica sportiva ed ambientale, il concorrente viene espulso dalla gara.

Ogni concorrente iscritto alla gara accetta il suddetto regolamento (che deve essere esposto in maniera visibile a tutti a cura dell’organizzazione).

Il giudizio del giudice è insindacabile.

La gara deve essere assistita da un veterinario di zona.

L’organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali incidenti a cose/persone/animali che si dovessero verificare prima/durante/dopo la gara.