Sport nordinci

Sleddog

Lo Sleddog nasce in Alaska dalla necessità di avere un mezzo di trasporto sulla neve, tra i ghiacciai del luogo. Nascono poi come passatempo, le prime gare tra cani e conduttori di slitte.

Oggi è diventato uno sport vero e proprio, con gare nazionali ed internazionali, che si può praticare con un numero minimo di due cani, fino ad un massimo che non è stato definito. In Europa e quindi anche in Italia, la limitatezza dei tracciati consente solo gare di pochi chilometri, le gare di sprint.

Ma altrove si disputano gare di media e lunga distanza, a volte addirittura suddivise in tappe, nelle quali lo spirito avventuroso dell’antico sleddog è certamente più presente.

La competizione avviene tra gli atleti – Musher- e il confronto sportivo riguarda l’abilità dell’atleta-musher a condurre, guidare, allenare e affiatarsi con i cani del proprio team.

Nel dettaglio le competizioni sportive di Sleddog si dividono in base:

  • alle razze di cani impiegati nei team
  • al numero di cani impiegati nei team
  • al chilometraggi percorso

Si avranno così le tre specialità:

  • Sprint (due o tre manches sullo stesso percorso con distanze variabili tra 5 e 20 km)
  • Media-distanza (due o più manches su percorsi ad anello o in linea, con distanze tra 20 e 150 km)
  • Lunga-distanza (competizioni a tappe di più giorni su distanze oltre 200 km, anche notturne). Queste corse non esistono in Europa. Gli attacchi che vi partecipano sono costituiti da un minimo di 18 cani. Le tre corse sulla lunga distanza più conosciute sono:
    • L’Iditarod, in Alaska, su 1800 chilometri, creata nel 1973;
    • La Yukon Quest, tra il Canada e l’Alsska, su 1700 chilometri;
    • La Beargrease, nello Stato del Minnesota, su 500 chilometri.

I cani principalmente usati in questa disciplina sono gli Alaskan Husky, gli Alaskan Malamute, i Siberian Husky, i Samoiedo e i Groenlandesi.

Naturalmente è necessario saper condurre una slitta ed avere una muta ben preparata, capace ed obbediente. All’interno della muta ci sarà sempre un leader, che conosce alla perfezione tutti i comandi del conduttore, e riesce a trasmetterli agli altri cani. Chi abbia un cane nordico, oggi in Italia sono particolarmente diffusi i Siberian Husky, può praticare sport con esso senza necessariamente diventare conduttore di slitta o possedere una muta.

Dogtrekking

Il Dogtrekking è una disciplina che può praticare chiunque sia un gran camminatore, possegga anche un solo cane ed un’attrezzatura minima.

Basta infatti una imbragatura da sleddog per il cane, una cintura da dogtrekking per il padrone ed un cordino con moschettone da montagna e moschettone a girella.

Il Dogtrekking consiste nel correre sui sentieri di montagna con il cane che tira il padrone, il quale gli impartisce i comandi necessari a seguire il percorso desiderato.

E’ quindi uno sport alla portata di tutti, che non richiede la presenza della neve, ma può essere praticato sugli stessi tracciati dello Sleddog su erba di cui parleremo tra poco. Di esso si svolgono anche gare competitive.

Dog bike

Il Dog Bike sfrutta la preparazione raggiunta col Dogtrekking, per dar luogo ad una disciplina più competitiva e veloce. Il conduttore monta una mountain bike trainata da uno o più cani, col casco in testa ed impartendo loro gli stessi comandi del dogtrekking.

Anche di questo sport esistono gare competitive.

Kart

Il Kart è lo sleddog su erba, disciplina nata per consentire agli amanti dello sleddog di allenare i cani anche in mancanza di neve.

Esso si pratica con mute anche numerose, che trainano un carrello montato su ruote e dotato di freni. Le imbragature ed il sistema di traino sono gli stessi dello sleddog.

Pulka

La pulka è originaria della Scandinavia, paese nel quale i cacciatori trasportavano su un piccolo slittino pelli, fucili, vettovaglie e quant’altro. Lo slittino – che ha come nome pulka – veniva trainato dai cani. Si tratta di uno sport in cui il musher/fondista deve essere ben allenato, perché il traino del cane o della muta non viene esercitato sull’uomo, ma solo sulla pulka. Ad essa, in fila indiana, possono essere legati da uno a tre cani, il musher a sua volta si lega alla pulka.

Anche di questo sport ci sono gare competitive.

Nessuna di queste discipline è facile da praticare, anzi richiedono tutte una tecnica affinata dall’esperienza. Soprattutto al nord, ma anche nell’Italia centrale, esistono numerose scuole di discipline nordiche e numerosi sono anche gli allevamenti di cani per praticarle.