Legislazione venatoria

La licenza di caccia

Il permesso di cacciare, viene rilasciato dalla Prefettura, solo a coloro che abbiano compiuto 18 anni e che abbiano superato l’esame di idoneità all’attività venatoria. Per sostenere l’esame preliminare di idoneità all’attività venatoria bisogna recarsi all’Ufficio Provinciale Caccia della Provincia di residenza.

La licenza per l’abilitazione all’esercizio venatorio si ottiene a seguito di un esame teorico e pratico che verte sulla conoscenza della fauna selvatica, sulla legge venatoria, sull’uso delle armi da fuoco e su temi ambientali. Per partecipare all’esame occorre presentare domanda allegata di alcuni documenti, che variano a seconda che si tratti di una prima concessione o di un rinnovo.

Prima concessione

  • domanda su modulo fornito dal Commissariato;
  • certificato medico rilasciato dalla Ausl di appartenenza per porto d’armi (in bollo);
  • due marche da bollo da 10,33 euro;
  • certificato di abilitazione all’esercizio della caccia;
  • copia del congedo militare o certificato in bollo del Tiro a Segno Nazionale;
  • due fotografie formato tessera;
  • ricevuta di versamento di euro 1,82 sul c/c postale n°871012 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato, con la causale “da imputarsi al cap.IX, capitolo n°3484 per rilascio libretto porto fucile;
  • ricevuta versamento di euro 134,28 sul c/cpostale n.8003 intestato all’Agenzia delle Entrate Ufficio di Roma 2 – Tasse Concessioni Governative;
  • ricevuta di versamento della tassa di concessione regionale (importo che varia da regione a regione;
  • certificato di Stato di Famiglia e certificato di Residenza in carta semplice o autocertificazione;
  • Questa documentazione va consegnata alla stazione dei Carabinieri competente per territorio.

Rinnovo :

  • Domanda su modulo fornito dalla Polizia Municipale
  • Certificato del medico di famiglia;
  • Certificato medico rilasciato dalla A.S.L. in bollo;
  • Due fotografie formato tessera;
  • Due marche da bollo da EURO 10,33;
  • Versamenti. Come sopra.

Questa documentazione va consegnata alla stazione dei Carabinieri competente per territorio.

L’esercizio venatorio prevede l’assegnazione di un tesserino regionale, ove il cacciatore registrerà durante la giornata o a fine giornata il tipo di caccia prescelta e la selvaggina abbattuta.

Durante l’esercizio venatorio occorre portarsi dietro i seguenti documenti:

  • Licenza di caccia in corso di validità;
  • Tesserino venatorio regolarmente segnato con penna indelebile;
  • Versamenti regolarmente pagati e validi;
  • Fotocopia della denuncia dell’arma in dotazione;
  • Se in possesso di cartucce a palla occorre la denuncia di possesso delle cartucce a palla;

Il libretto personale per il porto di fucile ha validità 6 anni dopodiché occorre procedere al  rinnovo.

Il tesserino venatorio viene assegnato ogni anno al cacciatore e alla fine dell’annata venatoria deve essere riconsegnato all’Amministrazione Provinciale.