La professione del toelettatore

Questa professione, conosciuta fin dall’antichità, è oggi in piena espansione e può offrire interessanti opportunità di lavoro ai giovani amici degli animali.

Molto spesso, però, essa è intrapresa da dilettanti, che lavorano senza qualifiche né preparazione commerciale, per cui possono anche andare incontro a seri problemi di gestione. In Italia non esiste finora una istituzione ufficiale qualificante per l’apprendimento della professione, ma ci sono alcuni centri creati dall’iniziativa privata, che offrono un insegnamento pratico e presso i quali viene data la possibilità di effettuare stages di varia natura.

Diversamente all’estero. In Francia ad esempio,a partire dal febbraio 1987, sono stati istituiti corsi ufficiali di toelettatura, che consentono anche un continuo aggiornamento, ed il toelettatore gode di un proprio status giuridico: la professione, attraverso il sindacato di categoria,ha riconosciuto come unico diploma esistente il “Brevet de compagnon de toiletteur d’animaux”. Questo diploma si consegue con due anni di corso presso il “Centre de formatuion d’apprentis de l’artisanat” (CFA) di Mulhouse.

L’omologazione del diploma è stata richiesta all”Education nazionale” per estendere questo insegnamento alle altre regioni della Francia.

Non ci si improvvisa toelettatori

Toelettare un animale non è facile come potrebbe sembrare. In due o tre mesi è possibile imparare a bagnare ed a pettinare correttamente un cane, ma è necessario circa un anno per saper toelettare mediamente i cani più comuni (Barboni, Fox, Cocker).

L’ abilità si acquista solo con la pratica, e la si perfeziona tosando e toelettando cani come gli Schnauzer, lo Scottish-Terrier o il Bedlington. Nello stesso tempo l’apprendista deve imparare a conoscere gli standard e la morfologia di tutte le razze, allo scopo si nascondere abilmente qualche piccolo difetto. Insomma, proprio come l’estetista ed il parrucchiere fanno con le persone!

Anzi il ruolo del toelettatore è proprio questo: mettere in risalto le qualità del cane e nascondere i suoi difetti. Ruolo che, se è utile nelle toelettature di ordinaria amministrazione, diventa addirittura indispensabile nel caso di cani che partecipino ai concorsi. Questi cani devono comparire davanti ai giudici in perfetta forma ed in condizioni ottimali.

Inoltre il toelettatore deve essere  capace di dare consigli utili ai proprietari dei cani, ogni quanto tempo vadano tosati e come alcuni razze debbano essere toelettate anche in casa, quotidianamente.

Non sono rari i casi in cui vengono portati dal toelettatore cani in condizioni spaventose: pelo arruffato, sottopelo sporchissimo. In questi casi è necessario che il toelettatore abbia la pazienza e la professionalità necessarie  per non urtare la suscettibilità dei proprietari e per trasformare un ammasso di pelo in un cane in forma smagliante.